Quando gioca il Foggia è sempre festa

Il racconto di Antonio Pizzicoli

Tifo per il Foggia sin da piccolo, quando tutti pensano ai soliti squadroni: Juve, Inter o Milan. M’innamorai di questa squadra dopo un Foggia Juventus finita 2-0 per i rossoneri di Zeman con una doppietta di Bresciani, e da lì vivo per questa squadra sette giorni su sette, 365 su 365. Cerco di trasmettere questa passione a tutti, in particolare ai più piccoli, indicando loro la storia di questo glorioso Club.
Potrei elencare tante partite belle, vittoriose, spettacolari, ma voglio ricordare una sconfitta, perchè mi ha lasciato ricordi particolari: quel Parma Foggia 3-1 che spense forse definitivamente le ambizioni da play off dell’undici di Stroppa, al nostro ultimo ritorno in serie B. Si partì la notte, mezz’ora dopo la mezzanotte, coi pullman in festa, l’ansia a mille per una partita di cartello, che sentivamo tutti sulla pelle. Un viaggio tra cori e baldoria nonostante fosse prima notte e poi prima mattina. Arrivammo a Parma in tantissimi, da Foggia, dalla provincia ma praticamente anche da tutta l’Italia del centro e del nord. Entrammo fieri al Tardino e subito ci facemmo sentire: eravamo una marea rossonera in una bolgia impressionante. In quella curva stracolma di colori rossoneri pareva d’essere allo Zaccheria nonostante fossimo a centinaia di chilometri da casa. Nell’aria c’era odore di vittoria, sembravamo predestinati al successo. E infatti chiudemmo il primo tempo in vantaggio, sfiorando su punizione persino il raddoppio. Al nostro vantaggio il settore ospiti venne giù. Abbracci, canti, sorrisi: una vera e propria bolgia. Si dominava in campo e sugli spalti. Vedere tutta quella gente felice, la mia gente, gioire così tanto m’inorgogliva facendomi gonfiare il petto. Purtroppo peró nel secondo tempo, in 10 contro 11, l’energie dei nostri vennero meno e fu inevitabile alla lunga soccombere con il risultato che tutti ricordiamo.
A ripensarci però quella fu una sconfitta in campo ma sicuramente una vittoria fuori. Annichiliti i tifosi di casa, ogni nostro coro, urlato all’unisono, credo arrivasse oltre confine. Questo il bello del Foggia, crea passioni inarrivabili, ti entra nelle viscere e non ti lascia più per la vita. Vittorie o sconfitte che siano, la domenica per noi tifosi, se giocano i rossoneri, era, è e sarà sempre festa.
Forza Foggia!

Di Antonio Pizzicoli

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