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Guida ai Campionati

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Guida ai campionati 15/10/2026

Guida ai Campionati Top Service, con Tullio Imperatrice e Alessia Spolverini, è l’appuntamento dedicato al prossimo weekend calcistico. Pronostici, sfide da seguire, protagonisti e curiosità per arrivare preparati a tutte le partite!

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Guida ai campionati 15/10/2026 1:03:43

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Contropiede Massimo gioielli - 15/10/2026 1:45:54

Contropiede

Contropiede Massimo gioielli - 15/10/2026

CONTROPIEDE MASSIMO GIOIELLI, il salotto buono della TV sportiva, dove il calcio incontra classe, eleganza e autorevolezza. Analisi, cultura sportiva e conversazioni di qualità in un format raffinato, capace di raccontare il pallone con uno stile unico.

🔴⚫ Parte 2/2: Foggia, perché si è arrivati al fallimento del 2019? Loiacono svela i retroscena. 1:22:18

Zona Magazine

🔴⚫ Parte 2/2: Foggia, perché si è arrivati al fallimento del 2019? Loiacono svela i retroscena.

I NUMERI DEL KO COL POTENZA FANNO RIFLETTERE! 😱 🎙️ Che cosa è successo davvero nel 2019? Giuseppe Loiacono, oggi capitano del Potenza ed ex protagonista in rossonero, è tornato a parlare del suo Foggia e ha raccontato i retroscena di una delle pagine più dolorose della storia recente del club. ⚽ Dai ricordi di quegli anni al presente: Loiacono ci ha raccontato anche il Potenza, la squadra che domenica ha espugnato lo Zaccheria, e ci ha offerto il suo punto di vista. 📊 MA LE SORPRESE NON SONO FINITE QUI! A Zona Magazine abbiamo anche "dato i numeri" di Foggia-Potenza. E dall'analisi della partita sono emersi dati sorprendenti, alcuni davvero difficili da immaginare, che hanno acceso interrogativi sul rendimento dei rossoneri e sulle ragioni della sconfitta. Collegamento con Giugliano per introdurra la prossima delicata partita in Campania. 🔎 Numeri, curiosità, retroscena e riflessioni che hanno raccontato una partita ben oltre il risultato finale. 🔥 Una puntata da vedere, soprattutto per chi vuole capire cosa c'è davvero dietro il passato e il presente del Foggia! ▶️ GUARDA ORA LA PUNTATA INTEGRALE DI ZONA MAGAZINE sul canale YouTube MITICO CHANNEL! #ZonaMagazine #MiticoChannel #FoggiaCalcio #GiuseppeLoiacono #SerieC

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Copertina della playlist Zona Magazine

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Una trasmissione curata dalla redazione di Mitico Magazine, nata come contenitore di informazione, approfondimento e intrattenimento, con il calcio e il Foggia al centro del racconto ma con uno sguardo più ampio su sport, attualità, territorio, storie e curiosità. Interviste, ospiti, analisi, confronti, rubriche storiche e nuove idee accompagnano ogni puntata, con l’obiettivo di offrire punti di vista diversi e contenuti capaci di informare, incuriosire e coinvolgere. ▶️ Guarda o rivedi tutte le puntate di Zona Magazine. #ZonaMagazine #MiticoMagazine #FoggiaCalcio #SerieC #CalcioItaliano

42 puntate Ultima puntata: 14 Ottobre 2026
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Andrà forse tutto bene

“Andrà forse tutto bene”, un dramma medico in 4 puntate che non è solo la storia di una corsia d'ospedale, ma l'intreccio dei destini di persone comuni, ognuna con un peso da portare e una rinascita da cercare. Conosciamo i protagonisti che impareremo ad amare: Matilde (Eleonora Lentini): prigioniera di un passato che non smette di bussare alla porta del suo presente. 🌫️ Angelica (Stefania Lampo): impegnata a ricostruire la propria identità mentre affronta un cambiamento troppo difficile da confessare. 🦋 Carmine (Antonio Di Costanzo): un uomo che ha soffocato le sue emozioni per troppo tempo, pronto finalmente a scoprire una nuova possibilità. ❤️ Clarissa (Gaia Capaldi): una donna f

4 puntate Ultima puntata: 15 Giugno 2026
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Proteste contro il caro gasolio in Puglia, l'allarme di Confindustria Foggia: "A rischio imprese e occupazione"

Proteste contro il caro gasolio in Puglia, l'allarme di Confindustria Foggia: "A rischio imprese e occupazione"

[ ECONOMIA ] L'aumento vertiginoso dei costi del carburante sta mettendo a dura prova il tessuto produttivo del Mezzogiorno. Confindustria Foggia ha espresso la propria totale solidarietà nei confronti di agricoltori, padroncini e autotrasportatori che in queste ore stanno animando le proteste lungo le strade e ai caselli autostradali della Puglia e di tutto il Sud Italia. Una mobilitazione nata per contrastare il caro gasolio, fattore che minaccia gravemente la tenuta economica di numerose categorie professionali.L'importanza strategica del trasporto su gommaIl Presidente di Confindustria Foggia, il dottor Potito Salatto, ha sottolineato l'impossibilità di voltare lo sguardo di fronte ai disagi affrontati quotidianamente da chi opera nel settore dei trasporti.«Non possiamo ignorare le difficoltà di chi lavora su gomma e sostiene ogni giorno il peso dei rincari – dichiara Salatto –. Parliamo di lavoratori autonomi, piccoli imprenditori ed operatori di settori essenziali, che garantiscono lo spostamento delle merci, la continuità delle filiere e l’approvvigionamento dei mercati. Senza di loro, si fermano attività e servizi da cui dipende anche il lavoro di tanti altri».Secondo il vertice dell'associazione, la problematica investe l'intero sistema economico, al di là delle singole appartenenze sindacali. Salatto avverte che concentrarsi su polemiche relative a sigle non riconosciute rischia di distogliere l'attenzione dalla reale gravità della crisi, peraltro recentemente certificata dai dati Istat sulla povertà.Le critiche alla politica e il divario territorialeIl dibattito si sposta poi sulle responsabilità istituzionali e sulle disparità territoriali. Il Presidente evidenzia come la mancanza di una strategia politica a lungo termine, sia a livello regionale che nazionale, abbia innescato un cortocircuito che sta impoverendo il mondo del lavoro meridionale.«Chi viene a lavorare nelle nostre imprese, chi produce e chi assicura servizi indispensabili non può essere lasciato solo davanti a costi che rischiano di diventare insostenibili. La mancata visione politica a lungo termine degli ultimi governi nazionali e regionali ha creato un cortocircuito, impoverendo drammaticamente il lavoro meridionale. Sarei curioso di vedere come vivono questa tragedia al Nord. Evviva l’autonomia allargata, che invocherà anche il Sud. Quando il Presidente della Repubblica parlerà di Unità d’Italia e di pari diritti dei cittadini italiani?».Il rischio paralisi per i settori chiaveL'appello finale di Confindustria Foggia (maggiori dettagli sul sito ufficiale www.confindustriafoggia.it) è rivolto a una revisione del concetto di assistenza statale e a un intervento rapido per evitare il blocco totale delle attività.«Il welfare non può essere inteso soltanto come sostegno a chi è già fuori dal mercato del lavoro. Deve significare anche tutela delle condizioni che consentono alle persone di produrre e ai territori di mantenere occupazione e servizi. Serve un patto per restare: è impensabile che i nostri agricoltori siano costretti a lasciare il loro prodotto nella terra perché il costo della raccolta supera il reddito finale».La situazione richiede risposte immediate. Senza un ascolto concreto delle istanze sollevate, il rischio è quello di una paralisi imminente, prevista già per il prossimo lunedì. Un blocco che colpirebbe duramente le aziende associate e comparti cruciali come i trasporti pubblici, l'agroalimentare, l'edilizia, la manutenzione, la meccanica, le cave e il settore lapideo.

Allarme caro carburante: l'effetto domino sui prezzi della spesa in Puglia

Allarme caro carburante: l'effetto domino sui prezzi della spesa in Puglia

[ ECONOMIA ] Il fantasma del caro carburante torna ad aleggiare sui bilanci delle famiglie italiane e, in particolare, su quelle del Mezzogiorno. L'aumento inesorabile dei prezzi di diesel e benzina non rappresenta solo un salasso al momento di fare il pieno, ma innesca una pericolosa reazione a catena destinata a colpire duramente il carrello della spesa. I generi di prima necessità, dal pane all'ortofrutta, rischiano di subire rincari insostenibili, mettendo a dura prova il potere d'acquisto dei cittadini e la tenuta economica del territorio.Il colpo al cuore agricolo di Foggia e della PugliaIn un territorio come quello della Capitanata e dell'intera Puglia, la questione assume contorni ancora più allarmanti. Il Tavoliere delle Puglie, storico granaio d'Italia e polo d'eccellenza per la produzione agroalimentare, si muove letteralmente su gomma e a gasolio. I trattori nei campi, le macchine per la raccolta e, soprattutto, i tir che trasportano le merci verso i mercati ortofrutticoli e i supermercati, dipendono interamente dai combustibili fossili. Quando il prezzo del gasolio agricolo e per autotrazione schizza verso l'alto, i costi di produzione e di logistica si moltiplicano a dismisura."Non è solo una questione di logistica: l'aumento del carburante si traduce in una tassa occulta che colpisce indiscriminatamente l'anello più debole della filiera, ovvero il consumatore finale, e strangola i produttori locali che non riescono più a coprire i costi di raccolta e trasporto."L'effetto domino sugli scaffali dei supermercatiIl meccanismo economico alla base di questa crisi è spietato. L'Italia è un Paese dove oltre l'80% delle merci viaggia su strada. Se il costo del trasporto aumenta, questo rincaro viene inevitabilmente scaricato sul prezzo finale del prodotto. A farne le spese sono i beni essenziali: farina, pasta, latte, carne e verdure fresche. Per le famiglie di Foggia, della Bat e della vicina Basilicata, già provate da un contesto economico complesso e dall'inflazione strisciante, fare la spesa quotidiana rischia di diventare un lusso. I rincari, infatti, colpiscono in modo regressivo, pesando maggiormente sui redditi medio-bassi che destinano una fetta più ampia delle proprie entrate all'acquisto di cibo.Di fronte a questo scenario, le associazioni di categoria e i sindacati lanciano l'allarme, chiedendo interventi strutturali e non solo misure tampone. Serve una politica che tuteli la filiera agroalimentare pugliese e lucana, calmierando i costi energetici per le imprese strategiche e supportando la transizione verso una logistica più efficiente. Senza un'inversione di rotta immediata, il rischio concreto è quello di assistere a una drastica contrazione dei consumi, un fenomeno che finirebbe per danneggiare irrimediabilmente l'intera economia locale, dai campi fino alle tavole.

Minibond Puglia, a Foggia la spinta agli investimenti: 320 milioni per le imprese del territorio

Minibond Puglia, a Foggia la spinta agli investimenti: 320 milioni per le imprese del territorio

[ ECONOMIA ] La sala Fantini di Confindustria Foggia ha registrato il tutto esaurito in occasione della quarta tappa del road-show "Puglia Moltiplica", l'iniziativa regionale ideata per stimolare la crescita e gli investimenti delle aziende locali. Al centro dell'incontro, la presentazione ufficiale del nuovo programma Minibond Puglia.Un bacino di 85mila imprese e l'effetto leva dei finanziamentiA fare gli onori di casa è stato il Presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, affiancato dal Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Di Carlo, il quale ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa per il territorio:«Una grande occasione per migliorare il tessuto imprenditoriale della nostra provincia che fa leva su una forza economica di 85mila imprese».I dati attuali mostrano un forte interesse verso lo strumento: sono già ventuno le realtà pugliesi che hanno inoltrato richiesta di finanziamento, per un totale di 131 milioni di euro. Il potenziale è però ancora molto ampio: partendo da una dotazione finanziaria di 80 milioni di euro, il Minibond Puglia è in grado di attivare fino a 320 milioni di euro di liquidità destinata a piccole e medie imprese e alle small MidCap.La strategia regionale: indipendenza dai fondi europei e aiuti miratiL'Assessore regionale alle Attività produttive, Eugenio Di Sciascio, ha esortato le aziende della Capitanata pronte a investire a cogliere questa opportunità:«Il nostro obiettivo è rendere il sistema imprenditoriale sempre più competitivo e indipendente dalle risorse pubbliche destinate ad essere ridotte dall’Unione europea nei prossimi anni. Per questo abbiamo varato la strategia "Puglia Moltiplica", di cui Minibond è il primo strumento su sette».Di Sciascio ha inoltre anticipato l'imminente avvio del "Microcredito Puglia" dedicato alle PMI, seguito da un'attesa misura sul capitale circolante. Un passaggio cruciale del suo intervento ha riguardato l'intenzione della Regione di differenziare gli aiuti in base alle specificità provinciali, supportando maggiormente i territori con minore dinamismo imprenditoriale.Le istanze del territorio: bandi PIA e perplessità sulla Zes UnicaIl Presidente Salatto ha illustrato i vantaggi tecnici dei Minibond, definendoli obbligazioni a medio-lungo termine finanziate direttamente sul mercato dei capitali, ideali per sostenere ricerca, sviluppo, formazione, internazionalizzazione e digitalizzazione. Pur non sostituendo il canale bancario, questo strumento ne abbatte i costi operativi. Tuttavia, Salatto ha colto l'occasione per lanciare un appello alla Regione:«Questo nuovo avviso giunge in un momento delicato per le imprese del territorio, dopo lo stop a nuove domande per i bandi PIA, MiniPIA e PIATurismo per l’esaurimento delle risorse. Chiediamo che quel canale resti aperto non appena saranno tornati tempi migliori».Un altro tema caldo è stato quello della Zes unica nazionale, che suscita forti preoccupazioni in Confindustria Foggia. L'Assessore Di Sciascio ha condiviso i timori degli industriali, precisando che la nuova Zes offrirà esclusivamente agevolazioni burocratiche e citando don Lorenzo Milani: «Non esiste cosa più ingiusta di fare parti uguali tra diseguali».Il panel tecnico e i riferimenti utiliL'evento è stato arricchito dagli interventi tecnici di esperti del settore, tra cui Candida Bussoli e Andrea Vernaleone (rispettivamente Presidente e Vicedirettore Generale di Puglia Sviluppo), Danilo Dragone (Responsabile Private Debt di Sella Investment banking), Giorgio De Donno (Condirettore Generale e Vice Ceo di Banca Sella SpA) e Vincenzo Paolo Carbonara (Responsabile Finanza per la crescita di Cassa Depositi e Prestiti).Per ulteriori informazioni, le aziende possono rivolgersi agli uffici di Confindustria Foggia in Via Valentini Vista Franco 1, consultare il sito web www.confindustriafoggia.it o scrivere all'indirizzo email protocollo@confindustriafoggia.it.