Puglia, da lunedì prossimo in zona bianca

 I numeri del weekend potrebbero sancire il definitivo passaggio della Puglia in zona bianca. La situazione è “in discesa” da almeno tre settimane, per quanto un dato delle ultime ore desti un minimo di preoccupazione: il tasso di positività, che ieri era del 2%, oggi è schizzato al 2,5%.

Con il consenso che arriverà solo dal Ministro della Salute, Speranza, finalmente anche i pugliesi già dalla prossima settimana potrebbero tornare alla quasi normalità: non più coprifuoco, massima riapertura delle attività economiche e sociali, stabilimenti balneari, piscine e parchi a tema pronti ad accogliere turisti da ogni dove e con la possibilità, addirittura, di somministrare la seconda dose di vaccino a chi non abbia pianificato per tempo la vaccinazione nella ASL di residenza. 

Minori restrizioni anche per bar e ristoranti, che potranno accogliere i commensali seduti ai tavoli non solo all’aperto ma anche al chiuso senza più limiti per il numero dei posti a sedere. E visite in tutta libertà a parenti ed amici. 

Attenzione, però, perché le misure anti contagio non saranno bandite del tutto: igiene, distanziamento e uso delle mascherine devono rappresentare il must da tenere bene a mente.

Ma veniamo ai dati di oggi, 11 giugno 2021. Secondo il Bollettino epidemiologico, diffuso dalla Regione Puglia, risultano 140 nuovi casi positivi da COVID-19,  a fronte di 5.684 test effettuati sulla popolazione. In particolare:

  • 38 in provincia di Bari;
  • 26 in provincia di Foggia;
  • 26 in provincia di Taranto;
  • 22 in provincia di Brindisi;
  • 18 in provincia di Lecce;
  •   9 nella provincia BAT.

Nessun caso fra quelli riclassificati e attribuiti a provincia di residenza non nota e un solo contagio tra i residenti fuori regione.

Rispetto alla settimana precedente il tasso di positività sale, seppur di poco, e si attesta, come detto, al 2,5% dal 2,3%, mentre si abbassa il numero dei decessi, che contano in tutto 7 vittime, di cui 5 nella provincia di BAT e 2 in quella di Lecce.

Dall’inizio dell’emergenza pandemica – fa sapere il Presidente della Regione, Michele Emiliano, – sono 231.088 i pazienti guariti, mentre i contagiati da Coronavirus risultano 252.020, così ripartiti sul territorio pugliese: 

La provincia di Foggia, pur avendo, in termini assoluti, meno della metà dei contagiati di quella di Bari, si attesta al di sotto di tre decimi di punto percentuale in rapporto alla popolazione residente.

Questa, in sintesi, la fotografia dei pazienti Covid-19 ricoverati nei Reparti e presso la Medicina d’urgenza – OBI COVID del Policlinico Riuniti di Foggia

Con l’uscita dei pazienti anche dai reparti di Pneumologia e Rianimazione (erano 9 in totale la scorsa settimana), oggi la situazione appare poco preoccupante e decisamente sotto controllo. Certo, si contano ancora 32 ricoveri nel reparto di Malattie infettive, ma i numeri parlano di un calo deciso e costante di pazienti che ricorrono alle cure del Policlinico e dei suoi medici, che finalmente potranno tornare ad occuparsi a tempo pieno anche di soggetti con altre patologie.

Intanto, l’età media dei ricoverati si abbassa, 66 anni (da 68), e con essa anche la quota degli uomini che si ammalano di Covid: 53%, a fronte del 47% delle donne

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