La scena coreutica internazionale torna a parlare tarantino grazie a Roberta Di Laura, artista ormai consacrata a livello globale, che ha recentemente firmato una straordinaria performance al “Nortada Dance Festival” di Porto. Ospitata presso l’Auditorium del Conservatorio di Musica della città portoghese, la danzatrice ha ricoperto un ruolo di primo piano, fungendo da vera e propria ambasciatrice dell’eccellenza artistica italiana.
Una Triplice Veste: Ospite d’Onore, Giurata e Maestra
La partecipazione di Roberta Di Laura al festival non si è limitata alla semplice esibizione sul palcoscenico: la professionista ha infatti arricchito il programma dell’evento ricoprendo tre ruoli fondamentali:
- Ha brillato come ospite d’onore durante la prestigiosa serata di Gala;
- Ha contribuito ad innalzare la qualità della manifestazione sedendo in giuria per la competizione internazionale;
- Ha condiviso la propria preziosa esperienza tenendo una Masterclass di danza classica dedicata ai talenti emergenti.
Il Legame con la Germania e la Promozione dei Giovani Talenti
Il forte legame dell’artista con la Germania, paese dove risiede stabilmente da tempo, ha aggiunto ulteriore prestigio alla trasferta lusitana. Roberta Di Laura ha infatti guidato i suoi allievi provenienti da Stoccarda, metropoli dove è ampiamente stimata per la sua attività di insegnante e coreografa. Nel panorama tedesco, l’artista cura inoltre la direzione della “Generation – Junior Dance Company” e coordina con successo il “Tanzfestival Stuttgart”, confermando il suo impegno costante nella promozione dell’arte coreutica internazionale.
Il Premio “Best Act” e le “100 Eccellenze Italiane”
Il riconoscimento “Best Act”, assegnato alla danzatrice tarantina al termine della serata di Gala per le sue eccezionali coreografie, rappresenta solo l’ultimo capitolo di una carriera costellata di successi. Un percorso professionale portato avanti con costanza da oltre dieci anni e che l’ha vista recentemente insignita, presso Palazzo Montecitorio a Roma, dell’ambito premio riservato alle 100 eccellenze italiane del 2025. Un traguardo che si aggiunge come ulteriore tassello a una carriera in continua e inarrestabile ascesa.
