Dedicato a tutte le donne vittime di violenza, di Luigi Manuppelli

Raccogliamo e pubblichiamo le parole di un nostro lettore, Luigi Manuppelli, che, nella giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, racchiude in una poesia i suoi pensieri; parole toccanti, malinconiche e delicate ma anche cariche di forza e di speranza che vogliamo condividere con voi, riportandole sulla nostra pagina.

Dedicato ad ogni donna vittima di violenza, a chi non ce l’ha fatta ma anche a chi, dopo un lungo percorso di sofferenza, ha trovato il coraggio di ribellarsi, “dando alle ferite il tempo per guarire e lasciare il posto a nuovi fiori e colori”.

“Si celebra la giornata contro la violenza sulle donne e immagino un angelo con le scarpe rosse,

su di una panchina rossa, come i petali rubini di una rosa sciupati da un folle vento.

La panchina come luogo nel quale conversare con l’esistenza che si sta vivendo,

mettendosi in contatto con la propria dignità.

Ci si accomoda in compagnia delle emozioni sopite,

delle sensazioni dimenticate, dei sentimenti accantonati.

Per ascoltare echi di rispetto per una vita che si sta buttando via,

per le lacrime non versate che scandiscono i momenti della giornata,

che inondano l’anima senza bagnare il cuore che non conosce più battiti d’amore.

Sulle tue scarpe rosse, diventa protagonista dei tuoi desideri,

artefice della tua felicità, scalfita, ma non vinta, delusa, ma non sconfitta.

Non toccare con il ricordo le tue ferite, ma dipingile di speranza,

così avranno il tempo per guarire e lasciare il posto a nuovi fiori colorati.

Esci dalla tempesta che ti avvolge e avverti sulla pelle il profumo di libertà,

le cui note sensoriali accolgono il frammento della tua anima.

In un respiro che odora di te.”

(a tutte le donne vittime di violenza)

 Luigi Manuppelli

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