Le pagelle di Campobasso-Foggia. Giusto il pari ma ci si attendeva di più

Partita che inizia con il giallo della formazione. Manca Curcio, il Capitano in pectore, e ti aspetteresti di vedere nel tridente d’attacco uno che di mestiere fa l’attaccante. Invece chi ti ritrovi? Pietro Martino, nell’insolito ruolo di esterno alto. Siamo stati abituati alle sorprese da parte di Zeman, sapevamo che non avremmo giocato in 10 come giustamente il Mister ha detto in sala stampa nel presentare la gara, ma vedere Martino lì davanti proprio no. Nessuno ci sarebbe arrivato.

Anyway, due squadre al cospetto di un pubblico meraviglioso e in uno stadio gremito in ogni angolo. Da Foggia al Nuovo Romagnoli di Campobasso sono arrivati circa 500 tifosi. Lupi alla ricerca della seconda vittoria in casa dopo la scoppola subita a Latina, e la forte contestazione che ne è seguita, e Satanelli desiderosi della terza vittoria consecutiva. Alla fine probabilmente nessuna delle due squadre è rimasta soddisfatta del risultato, misero 1-1, o forse sì per come sono andate realmente le cose in campo.

Una gara dai due volti – potremmo dire -, con il primo tempo di marca rossonera e il secondo nettamente a vantaggio dei rossoblù. Ad andare prima in vantaggio è il Foggia grazie ad una palla rubata agli avversari all’altezza dei 16 metri, palla che finisce a Nicoletti, oggi rientrato dopo un lungo infortunio, il quale crossa in area dove si avventa il solito Ferrante a mettere in rete. È il 23° e il Foggia è già in vantaggio e non capitava “da secoli”. Da lì in poi i ragazzi di Zeman tengono alto il baricentro dando un buon ritmo alla gara, mentre il Campobasso appare letteralmente stordito. Nei primi 45 minuti non accade null’altro di rilevante se non l’infortunio di Alastra alla mezz’ora, che accusa un problema muscolare dopo un rinvio da fermo. L’arbitro, uno dei protagonisti in negativo della giornata, capace di comminare 4 gialli in appena 35 minuti di gioco, manda tutti negli spogliatoi.

Ed è lì che avviene la trasformazione: il Campobasso torna in campo rinvigorito mentre il Foggia è alquanto spento. Passano solo due minuti e i Lupi vanno in rete con Liguori. Va detto, ad onor del vero, che l’azione è viziata da un fallo su Petermann che stavolta l’arbitro non vede, ma resta il fatto che la difesa foggiana è ferma e che Volpe viene beffato proprio sul primo palo. Vogliamo appigliarci a questo per giustificare il risultato di oggi? Non sarebbe corretto. La prestazione dei rossoneri nel secondo tempo è stata deludente e nemmeno i cambi decisi da Zeman hanno sortito l’effetto contrario.

Che ci faceva oggi Martino lì davanti? Personalmente me lo sto ancora chiedendo perché l’esperimento non mi sembra riuscito! Perché Petermann arriva sempre in ritardo sulla palla? E Di Pasquale, perché farsi espellere così ingenuamente visto che la squadra ha i calciatori contati? L’ultima riflessione va su Curcio. C’era gente che non vedeva l’ora di averlo fuori dal campo per capire le potenzialità del Foggia. Ora è tutto chiaro?

I voti che la Redazione di Mitico Channel ha dato ai calciatori e al Mister risentono probabilmente del cattivo secondo tempo. Spiace perché si era convinti che i tre punti oggi andassero conquistati. Il ringraziamento va ai nostri tifosi che ancora una volta hanno partecipato alla stesura della pagella, rendendo il nostro lavoro assolutamente trasparente. Grazie quindi a Savino e Gianmaria.

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5 commenti

  1. Scusa ora non capisco la tua coerenza, ma lo sapevi che martino nasce esterno d’attacco? Mi sa di no perché i voti mi sa che qualcuno te li passa, la manovra con lui è stata più fluida il problema che gli errori li fanno sempre gli stessi, comunque vatti a vedere dove giocava martino e il suo score da esterno. Scusa i giocatori li sceglie il mister è un motivo che martino gioca c’è, quindi invece di sparare voti a caso guardare le partite

  2. Grazie, farò tesoro dei suoi consigli.
    I voti escono da una media.
    Lo dico sempre.
    Però, ci metto la faccia e rispondo per la mia parte.
    A me Martino non piace particolarmente, né in difesa né in attacco. Oggi gli ho dato 5,5. Ad altri anche meno.
    Ma questa è la mia opinione, che conta quanto il due di picche rispetto a quella di Zeman.
    È lui che fa la formazione ed è lui che la sbaglia o la fa bene.

    Cordialmente, Signor Fiammante.

    Maria Assunta Scelsi

  3. Martino ha corso, pressando in attacco e in difesa.. 6 ampiamente guadagnato.
    Sotto la sufficienza volpe 4 papera pesante, peterman 5 ha tenuto troppo inutilmente palla e 5 a tutti i subentrati inadeguati

  4. “Nessuno ci sarebbe arrivato”, beh io lo davo per scontato. Questo vizio di arrogarsi di parlare per tutti bisognerebbe metterlo da parte. Secondo me, ma solo secondo me, Martino è uno dei migliori di questa squadra, l’unico che ha il coraggio, a volte, di prendere l’iniziativa, talvolta anche scontrandosi con il mister.

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