Il Comitato VolaGinoLisa risponde a Fly Service: “Nessuna sterile polemica, ma il Gino Lisa non sarà il “garage” di Napoli”.

Un comunicato diramato oggi alla stampa da Sergio Venturino, Presidente del Comitato VolaGino Lisa, ribadisce la posizione del Comitato circa la gestione dei servizi a terra dell’aeroporto Gino Lisa, affidati in sub concessione alla Fly Service srl. Ricostruiamo brevemente i termini della questione.

Sergio Venturino

Il Comitato nel corso della recente assemblea dei soci aveva posto l’attenzione su un articolo apparso sulla rivista di settore VFR Aviation, nel quale il pilota Charly Steiner dell’Aeroclub di Lugano, lamentava le esorbitanti tariffe richieste per sostare poche ore al Gino Lisa (l’articolo in cui avevamo riportato la notizia puoi leggerlo qui ndr.). La Fly Service srl aveva replicato al Comitato VolaGino Lisa, con una intervista rilasciata a FoggiaToday dal suo amministratore e socio fondatore, Daniele La Faja, in cui ribadiva che “le tariffe dell’aviazione generale applicate al ‘Gino Lisa’ di Foggia sono in linea con quelle di tutti gli aeroporti italiani”.

Nel Comunicato di oggi, il Comitato intende precisare “… che le preoccupazioni sulla tariffa hanno fonti ufficiali e riportate su riviste nazionali, certamente note alla Flyservice e che ci hanno giustamente messo in allarme. Abbiamo appreso dagli organi di stampa che la società Flyservice si sarebbe “ingiustamente sentita chiamata in causa” per le nostre critiche (il riferimento è al su citato articolo apparso su Foggia Today, ndr)”.

Precisiamo – continua il comunicato – per essere ancora più chiari e per non iniziare una sterile polemica a distanza, che noi abbiamo riportato una preoccupazione sull’attuale gestione dell’aviazione generale che, come ammesso dalla stessa società, ha applicato un tariffario di mercato ad uno scalo che, vuoi per mala gestione o per altro, in passato non aveva tali costi. Non a caso la stessa società parla di successivi interventi a ribasso“.

Daniele La Faja aveva spiegato che l’aviazione generale oggi presenta una criticità particolare proprio nella gestione delle soste degli aeromobili. “Dove può sostare un aereo privato che vuole andare in vacanza ad esempio a Capri per 5 giorni?”, si era chiesto l’Amministratore di Fly Service nell’intervista a Foggia Today. “Non certo a Napoli ma in un aeroporto vicino che ha spazio e piazzole libere per ospitare questi aerei” era stata la sua risposta. “Ed ecco il motivo per il quale siamo entrati a Foggia. Essendo handler su Napoli, Salerno, Bari, Brindisi, Palermo e Catania abbiamo pensato di poter contribuire commercialmente a movimentare il traffico del Gino Lisa”, aveva precisato Daniele La Faja a Foggia Today.

Da qui la nota polemica del Presidente Venturino che precisa che “la trasformazione dello scalo di Foggia in mero “garage”, non avrà l’avallo del Comitato (lo diciamo molto chiaramente). Il Gino Lisa deve ripartire al più presto con voli di linea e con la Protezione Civile Regionale” ribadisce con forza il Comitato nel suo documento.

Sergio Venturino si chiede inoltre come mai “Aeroporti di Puglia (nostro unico interlocutore, oltre alla Regione Puglia organo istituzionale), in una fase delicata come lo start up abbia deciso di affidare in sub concessione un servizio così importante come l’aviazione generale che poteva essere tranquillamente svolto direttamente dalla società concessionaria possedendo la stessa uomini e mezzi qualificati. Da qui il nostro invito a riprendere, almeno ora, in mano la gestione, senza nulla togliere alle capacità dell’attuale società Flyservice“.

Il documento si conclude con un invito operativo: “Aeroporti di Puglia e la Regione Puglia in particolare dovranno pertanto al più presto definire le pratiche attinenti alla categoria antincendio (che dovrà essere portata a VII Cat.) con gli opportuni solleciti per la creazione del distaccamento dei VV. d.FF. e per migliorare il servizio di sicurezza con un presidio di polizia (come già avvenuto in passato). In ultimo, per non essere fraintesi, siamo per lo sviluppo equilibrato dell’aviazione generale con il rispetto di tutte le note regole di prenotazione (Pnr) compatibili con il traffico aereo di linea che ci auspichiamo si attivi non oltre dicembre”.

Quando si dice parlare chiaro!

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