Zeman: “ Buona prestazione, ma dobbiamo continuare a crescere”

Spettacolo allo Zaccheria. La straripante vittoria del Foggia contro il Potenza (4-1), ha fatto strabuzzare gli occhi di una tifoseria intera. Sopratutto a quei pochi presenti che hanno avuto la fortuna di accaparrarsi uno dei 2500 biglietti svaniti in poche ore. Ma l’unico che non ha esultato ai gol dei rossoneri, è stato soltanto lui: Zdenek Zeman. L’allenatore boemo — durante la conferenza stampa post gara — ha sottolineato l’ottima prestazione dei sui ragazzi, ma non si è lasciato trasportare dalle emozioni di un pomeriggio sicuramente da ricordare. Le domande poste al tecnico di Praga hanno subito toccato il tema più succulento: l’attacco.

“A me sono piaciuti nel senso che si sono proposti spesso. Menomale che alla fine siamo riusciti a raggiungere la vittoria. Abbiamo avuto occasioni anche nel primo tempo, ma siamo arrivati molte volte con ritardo”. Sulle sostituzioni vincenti ha aggiunto:“Hanno inciso perché sono riusciti a fare gol. Penso che non siano stati tanto i cambi, però per restare uguali ho cercato più profondità rispetto all’inizio del secondo tempo e ci siamo riusciti”. Poi un paragone inevitabile con la partita di Viterbo.

“Le ultime due gare sono state diverse. Il Monterosi era più chiuso ed era difficile entrare. Invece oggi gli avversari erano più sbilanciati e noi dovevamo proporci velocemente. Siamo riusciti a verticalizzare negli spazi”. Forse quest’ultimo, è uno dei fattori più lampanti che hanno caratterizzato la sfida di oggi. Un netto miglioramento di gioco e lettura degli spazi che il tecnico ha spiegato così.

“Ogni settimana troviamo più automatismi. Ripeto, una squadra nuova non può trovare subito tutto. Bisogna andare per gradi e lo stiamo facendo”. Ma la sua analisi affronta anche il tema della tenuta atletica. “Mi sono piaciuti. Non hanno rinunciato a correre fino all’ultima palla e questo mi sta bene. Poi se si lamentano di aver dolore alle gambe sono contento”. 

Sull’esclusione di Petermann in favore di Maselli ha dichiarato:“Maselli è giovane e di prospettiva. Contro il Monterosi ha giocato come esterno sinistro di centrocampo e non è riuscito a fare quello che avrebbe voluto. Ma per avere fiducia e migliorare uno deve giocare. Petermann aveva già fatto due partite e mezzo su tre e conosco quello che sa fare. Lo utilizzo in momenti che secondo me sono adatti”. 

Infine un commento sulla differenza di possesso palla tra il primo ed il secondo tempo. “Noi ne parliamo sempre nell’intervallo. Volevo alzare la difesa e non subire le palle lunghe dell’avversario. Per quanto riguarda lo sviluppo di gioco, quando abbiamo trovato spazio lo abbiamo sfruttato”. Insomma, il Foggia di oggi sembra una squadra totalmente diversa da quella vista a Viterbo. Un miglioramento che Zeman commenta così: “E’ stata una buona prestazione, ma bisogna guardare anche l’avversario. Loro hanno pareggiato a Bari, non è l’ultima arrivata e ha ambizione. Siamo contenti per il risultato, ma la squadra può e deve crescere. Speriamo che i ragazzi si applichino come hanno fatto fino ad ora”.

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