Foggia: quanto sei bello! Col Potenza finisce 4-1

Tambureggiante. La prima partita casalinga del Foggia contro il Potenza, è termina con un sonoro 4-1. I ragazzi di Zdenek Zeman hanno aperto subito le danze con un perentorio colpo di testa dell’uomo più atteso: Alexis Ferrante. Un dominio emotivo oltre che sportivo, ma che non ha evitato ai rossoneri di subire il contrattacco degli ospiti. L’1-1 al 52’ è il frutto del buon lavoro della squadra di Fabio Gallo. Ma il Foggia non ha mollato. Quello che ha raccontato la partita è uno spettacolo pirotecnico riservato ai pochi presenti allo stadio.

Il primo tempo è prettamente di marca rossonera. Al 1’ Gallo imbecca Merkaj con una verticalizzazione precisa. L’ esterno batte il portiere, colpisce il palo ma è in fuorigioco. Al 4’ Merkaj affonda sulla fascia destra e serve la testa di Ferrante in area: stacco perentorio e vantaggio rossonero. Al 10’ è ancora “El Tigre” a sfiorare il gol. L’attaccante è rapido nello sfruttare un tiro smorzato di Markic al limite dell’area, ma il suo sinistro è centrale: Marcone respinge. Al 12’ arriva la prima conclusine del Potenza. Romero lotta con Markic, ma il suo tiro termina altissimo sulla traversa.

Al 18’ Cargnelutti colpisce da lontano con un sinistro violento. Alastra è attento e respinge a piene mani. Al 29’ ci prova Salvemini con un pallonetto di precisione all’interno dell’area di rigore. La palla non prende il giro voluto e termina sul fondo. Al 34’ è ancora il Potenza a rendersi pericoloso. Coccia colpisce di piatto a colpo sicuro a pochi passi da Alastra: la palla finisce clamorosamente alta sulla traversa. Al 43’ Ferrante calcia da fuori area con un sinistro insidioso che sfiora il palo di Marcone. 

Nel secondo tempo è il Potenza a prendere le redini della gara. Al 52’ arriva il pareggio. Ricci scaglia un gran tiro rasoterra dal limite dell’area, servito da un colpo di testa di Romero: palla che sbatte sul palo e finisce in rete. Al 55’ ci prova Salvemini con un bel tiro a giro, ma la palla sfiora la porta. Al 65’ ecco il vantaggio improvviso dei rossoneri. Petermann scaglia un bolide dalla trequarti avversaria con la palla che si spegne sotto la traversa: 2-1. Al 72’ arriva il terzo gol. In volata Martino raccoglie un passaggio alto di Di Grazia e serve Merkaj libero in area. L’attaccante deve solo appoggiare in rete. Al 74’ arriva il 4-1 conclusivo. Merkaj serve Curcio con un delicato passaggio alto. Il capitano supera il portiere in uscita con un elegante tocco d’esterno che si spegne dolcemente in porta. 

La partita è terminata tra gli entusiasmi di un pubblico che non si è mai annoiato. Il Foggia ha conquistato la prima vittoria di questa stagione e cancellato i dubbi che hanno caratterizzato l’indomani con il Monterosi. E’ stato un pomeriggio dal sapore nostalgico, ma ancorato saldamente ad un dolce presente.

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