TIFO ROSSONERO IN JUMBOTRAM A MILANO

Milano, 1° settembre 1991: ero su un tram che dal centro portava allo stadio di San Siro. Quella domenica il Foggia giocava contro l’Inter,  prima giornata del campionato di serie A 1991/92 e i Satanelli  tornavano a giocare  a San Siro dopo 13 anni. Era lo squadrone spettacolare di Zeman di cui andare fieri e orgogliosi. Ero con mio fratello Giorgio, da molti anni residente a Milano e altri amici foggiani. Salimmo sul  tram in via Torino, a pochi passi da piazza Duomo.

Era un jumbotram, uno di quei mezzi lunghissimi e snodabili   utilizzati a  Milano e che potevano contenere fino a 300 passeggeri. Man mano che il tram si avvicinava al capolinea di piazzale Lotto si riempiva di persone dirette allo stadio. Dall’aspetto erano tutti tifosi tranquilli, molti con cuscinetti neroazzurri, qualche sciarpetta. Ad una delle ultime fermate prima di arrivare allo stadio, tra gli altri, salirono  tre, quattro persone con bandiere e sciarpe neroazzurre. L’entusiasmo dei rumorosi e ruspanti tifosi dell’Inter era travolgente. 

Uno in particolare, un  tipo rotondetto, immaginate un Renato Pozzetto, però più basso e grasso, che gridò con tipico accento milanese : “Dai ragazzi, forza Inter!!! Oggi gli diamo quattro pappine!!”. Non l’avesse mai detto: nell’affollatissimo tram si levò una bordata di fischi, e di rimando un solo grido “forza Foggia!!”, con  cori spontanei dalla testa alla coda del jumbotram. Ragazzi, roba da brividi! In quel tram pieno di persone che non si conoscevano fino a un minuto prima scattò una comunanza di origini e di passione per il Foggia. “Di dove sei?” “Di Ortanova e tu? “Io di San Severo, ma vivo qui da 30 anni”. La vittoria dei tifosi rossoneri sul tram fu netta, ma i Satanelli si fecero rispettare anche sul prato di San Siro strappando un pareggio ai blasonati avversari (1-1) dopo essere passati in vantaggio con Baiano.  

(Visualizzazioni 687, di cui 1 oggi)

1 commento

  1. Grande Giovanni! Sai trasmettere il tuo pensiero per iscritto facendolo vivere al tuo lettore! Sei un grande scrittore

Comments are closed.