Covid, bene il report settimanale – Variante Delta? Lopalco: “Bisogna spingere con i vaccini”

Dell’ultim’ora l’aggiornamento relativo ai contagi in Puglia ed in provincia di Foggia. Dall’ultimo bollettino si conferma pressoché stabile l’incidenza de positivi al virus in Puglia che è pari allo 0,7% con 43 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore (3 in più rispetto a ieri) e nessun decesso in tutta la regione. I nuovi casi riportati sono: 8 in provincia di Bari, 8 in provincia di Brindisi, 1 nella provincia BAT, 5 in provincia di Foggia, 18 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono 244.093 i pazienti guariti e 2.689 sono i casi attualmente positivi.

Di seguito il grafico con il dettaglio dei casi Covid dall’inizio della emergenza in Puglia ed i casi attualmente positivi in base alla popolazione residente:

Confortante anche il dato relativo ai ricoveri presso il Policlinico di Foggia – Reparto Malattie Infettive -dove risultano attualmente ricoverati 9 pazienti, quasi un terzo in meno rispetto alla settimana scorsa in cui se ne registravano ben 22.

Questa, in sintesi, la fotografia dei pazienti Covid-19 ricoverati ad oggi presso il Policlinico Riuniti di Foggia:

Superati gli allarmismi sui contagi, anche grazie ad una serrata campagna vaccinale che ha riportato la Puglia ad una graduale normalità, ora le attenzioni sono concentrate sulla nuova variante Delta (o indiana) per la quale l’Assessore alla Sanità Pierluigi Lopalco ha manifestato qualche preoccupazione, facendo una analisi dettagliata sul propagarsi dei casi della nuova influenza virale e rimarcando la necessità di difendersi da un eventuale rischio di contagio aumentando la somministrazione dei vaccini su tutta la popolazione nel più breve tempo possibile.

Report contagi del Regno Unito

L’epidemiologo e assessore alla Sanità della Puglia riferisce: “Bisogna spingere sempre di più a coprire con due dosi di vaccino la popolazione a rischio, solo così – a fronte di un aumento di circolazione virale – non assisteremo più ad ondate pandemiche. E se la variante delta prenderà il sopravvento sulle altre varianti, questo rientrerà nella dinamica ecologica naturale di un virus che diventa endemico.”

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