Top 11 Serie C 2020-21

La stagione 2020-2021 in serie C è ormai terminata, resterà solo da giocare la finale dei playoff che sancirà quale squadra tra Alessandria e Padova salirà in serie B a far compagnia a Como, Perugia e Ternana, già da tempo promosse perché vincitrici dei rispettivi gironi.
Al solo scopo di divertimento, si potrebbe provare a costruire una squadra in base ai vari indici e alle statistiche presenti su Wyscout, famosissimo portale utilizzato in tutto il mondo ormai, dagli operatori di mercato.
Questa squadra vedrebbe la presenza di giocatori noti, altri meno noti ed altri ancora venuti alla ribalta nel corso di questa stagione.


In un ipotetico 4-3-3 il portiere che in questa stagione ha dimostrato di avere il rendimento più costante, condito da un’elevata percentuale di parate (79,13%), è risultato essere Matteo Pisseri (classe 1991) dell’Alessandria, noto anche ai tifosi foggiani per i suoi trascorsi nel girone meridionale della serie C.
La difesa vedrebbe come centrale di sinistra Filippo Pellacani (’98) della Virtus Verona, con un alto numero di duelli difensivi vinti (73,48% di quelli totali, 67,1% di quelli aerei) oltre ad avere una precisione nei passaggi abbastanza elevata, superiore all’81%.  


L’altro difensore centrale sarebbe un altro giovane, Federico Gatti (’98) della Pro Patria, anch’egli può vantare una media di duelli vinti soddisfacente (70,89% di quelli totali, 64,25% di quelli aerei), di poco inferiore a quella del suo ipotetico compagno di reparto, risultando addirittura migliore nella media dei passaggi completati (82,31%).
Come difensore di fascia destra, l’italo-marocchino Hamza El Kaouakibi (’98) del Sudtirol, si è dimostrato un esterno a tutta fascia, riuscendo a bilanciare bene la fase difensiva con quella offensiva (circa il 59% dei duelli difensivi vinti contro il 53% di quelli offensivi), un’alta percentuale di dribbling riusciti (circa il 70%) e percentuali di cross e passaggi in linea con quelle di altri giocatori con lo stesso ruolo.


Sulla corsia sinistra Alberto Rizzo (’97) della Juve Stabia, anche per lui percentuali simili a quelle dell’altro esterno (60% circa dei duelli difensivi vinti contro il 53% di quelli offensivi in cui ha avuto la meglio) ma con una percentuale di dribbling inferiore ma comunque alta (quasi 53%).


Il regista di questa formazione potrebbe essere un giocatore che ha preso in mano le chiavi del centrocampo del Modena nel corso di questa stagione, si tratta di Fabio Gerli (’96), altissime percentuali per quanto riguarda i passaggi riusciti (87,75%), di passaggi in avanti (77,7%) e di passaggi verso la trequarti (78,75%). 
Stagione positiva per lui, due reti ed una percentuale di duelli difensivi vinti sopra il 61% fanno di lui un regista abbastanza completo.


Nel ruolo di interno destro di centrocampo, l’albanese Elvis Kabashi (’94) del Renate, potrebbe ricoprire il ruolo di centrocampista di quantità, al quale spetterebbe dare una mano al reparto in entrambe le fasi di gioco, visto che le sue percentuali dimostrano che sia i duelli difensivi vinti (59% totali e 63% aerei) che quelli offensivi vinti (47%) si attestano su percentuali soddisfacenti se abbinate ai 9 gol realizzati.


L’altro interno di centrocampo, che si posizionerebbe a sinistra del regista in questa ipotetica formazione, sarebbe senza dubbio Simone Della Latta (’93) del Padova, che con i suoi 11 gol messi a segno (di cui 6 di testa) e la sua abilità negli inserimenti offensivi e nell’indirizzare le conclusioni verso la porta, avrebbe il compito di fungere da attaccante aggiunto prestando più attenzione alla fase offensiva. Da non trascurare comunque l’alta percentuale di duelli difensivi vinti (57%) e l’alta precisione nei passaggi (83%), che fanno di Della Latta un centrocampista completo.


Spostandoci in avanti, ad agire a ridosso della punta, decentrandosi come di consueto verso destra, il brasiliano della Ternana, Cesar Falletti (‘92), autentico trascinatore in questa stagione trionfale per la Ternana. 
Una percentuale superiore all’82% nei passaggi riusciti (altissima per un attaccante, costretto a giocare sotto pressione), condita da 17 reti messe a segno, 6 assist e un’altissima percentuale di passaggi giunti a termine verso la trequarti avversaria (76%), fanno di questo giocatore il vero top player della formazione.


Decentrato sulla sinistra, con licenza di puntare la difesa avversaria ed accentrarsi, Massimiliano Gatto (’95) del Como, 14 gol, 2 assist, alte percentuali in dribbling riusciti e tiri nello specchio della porta, 80% di precisione nei passaggi e quasi 5 occasioni da rete create a partita, fanno di questo esterno scuola Chievo il partner perfetto per la prima punta.Prima punta che risponde al nome di Guido Gomez, classe 94, della Triestina, quest’anno 13 gol all’attivo e quasi il 48% di tiri nello specchio della porta.

 
Anche per l’attaccante cresciuto nel Sassuolo, alta percentuale di passaggi riusciti (superiore all’81%) che ne fanno un giocatore utile alla squadra non solo sul piano realizzativo.
Sarebbe interessante analizzare come questi giocatori affronteranno la prossima stagione e se riusciranno a confermarsi, visto che alcuni costituiscono delle certezze nella categoria mentre altri per alcuni lettori risulteranno essere delle new entry, che magari tra poco tempo troveremo in categorie superiori.

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