Covid, buone notizie dal D’Avanzo di Foggia

Sta facendo il giro del web la notizia riportata poche ore fa da “Foggia Reporter” cui una operatrice sanitaria del nosocomio D’Avanzo di Foggia comunica notizie confortanti circa la situazione dei ricoveri per i contagi da Coronavirus a Foggia. Nella lettera aperta, infatti, l’operatrice socio sanitaria comunica alla testata la chiusura del reparto Covid1 del D’Avanzo dopo oltre 15 mesi di sfinimento e dolore per l’alto numero di contagi che si è registrato nella provincia foggiana.

Una lettera che anche noi vogliamo condividere con i nostri lettori perché rappresenta un significativo segnale di speranza e rinascita per la comunità intera che in questi giorni si sta sottoponendo alla campagna vaccinale a ritmo serrato, secondo le direttive della regione Puglia e di tutto il personale medico chiamato ad operare negli hub vaccinali e a domicilio.

La lettera:

Abbiamo affrontato questa pandemia con tanto coraggio, abbiamo esultato e pianto di gioia quando un paziente tornava a casa guarito… e pianto di sconforto difronte a un decesso. Abbiamo fatto il possibile per rendere i giorni di degenza il meno traumatici possibile, regalando un sorriso e una carezza ad ognuno di loro. Oggi chiudendo il reparto, per noi è un passo avanti verso la normalità che mancava dal marzo 2020, ovvero da quando il reparto di trasformò da Pneumologia a Covid e non ha più chiuso fino ad oggi. Finalmente la luce in fondo al tunnel è molto più vicina”.

A tutti gli operatori sanitari, al personale medico e a quanti sono stati impegnati in questi 15 interminabili mesi o sono tuttora in prima linea nella assistenza e nella cura dei pazienti covid, arrivi anche il nostro ringraziamento.

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3 commenti

  1. Tutti dovremmo essere grati a queste donne e uomini che, in occasione di questo tragico evento, hanno dimostrato di quanta umanità, amore per il prossimo e abnegazione è capace l’essere umano quando viene travolto da accadimenti così gravi e tragici paragonabili solo a eventi bellici o disastri naturali. Grazie, grazie di cuore.

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