Scuola, dalla Regione i sussidi per studenti di primo e secondo grado. Come richiederli?

Dal prossimo 17 maggio parte la misura per facilitare la frequenza alle attività scolastiche e formative da parte degli alunni meno abbienti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Puglia.

Con una dotazione finanziaria pari a € 10.172.396,80, corrispondente all’assegnazione attribuita alla Regione Puglia dal MIUR, con cui la Regione Puglia consentirà a migliaia di ragazzi/e a basso reddito di ricevere gratuitamente libri di testo e/o sussidi didattici per il prossimo anno scolastico, opportunità di notevole rilevanza visto le tante difficoltà economiche derivanti dall’emergenza sanitaria.

Il diritto allo studio resta sempre una priorità in Puglia”, ha commentato così l’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo, ”l’attivazione della procedura online per la presentazione delle domande rivolte alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo e sussidi didattici dedicata agli studenti delle istituzioni secondarie di 2° grado statali e paritarie presenti sul territorio regionale per l’a.s. 2021/2022”.

Per ricevere il beneficio, il nucleo familiare dello studente richiedente dovrà avere un ISEE inferiore o pari a 10.632,94 euro. Sarà possibile presentare la propria istanza dalle ore 12:00 del 17 maggio e fino alle ore 14.00 del 20 luglio, unicamente per via telematica attraverso la piattaforma www.studioinpuglia.regione.puglia.it, alla sezione Libri di testo a.s. 2021/2022.

Il sistema informatico di presentazione delle istanze acquisirà i dati sull’ISEE direttamente dalla Banca dati dell’INPS, pertanto al momento della presentazione dell’istanza è necessario che per il nucleo familiare sia già disponibile, nel sistema INPS, una attestazione ISEE valida. Il riconoscimento del beneficio è preceduto dalla verifica della residenza dello studente o della studentessa, della frequenza scolastica, dell’effettiva spesa sostenuta nel caso di erogazione di rimborso delle spese.

Per questa nuova attivazione dell’Avviso, la piattaforma regionale, “al suo terzo anno di attività”, fa sapere la Regione Puglia, “è stata implementata con importanti funzioni volte a favorire la celerità dell’istruttoria da parte dei Comuni e quindi ad anticipare l’erogazione del beneficio agli utenti. L’automatizzazione del controllo sulla frequenza scolastica snellirà di parecchio le procedure, un risultato importante che la sezione Istruzione e Università di Regione Puglia ha acquisito in seguito alla convenzione con il Ministero dell’Istruzione”.

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