Foggia, quanto valgono i playoff? Rocca è sicuro: “Il futuro di tutti”

“Noi dobbiamo essere tranquilli e sereni. Ma soprattuto, consapevoli del fatto che ci giochiamo tanto come città, squadra e giocatori. Perché giocare dei playoff così importanti, vuol dire tanto per tutti e per il futuro di ognuno di noi.”

Parole e musica di Michele Rocca. Il quale, nella conferenza stampa di ieri, ha avuto pochi dubbi nel delineare la realtà attuale e futura della sua squadra. Pensieri concreti che danno forma ad un concetto, che mette tutti d’accordo: noi siamo il Foggia. Il centrocampista rossonero, è andato oltre i 90’ minuti che attendono i satanelli, domenica 9 maggio. Parole che riportano ad una realtà vissuta nel passato, ma che per logiche storiche, non possono distaccarsi dal presente. Un connubio viscerale, che inducono a porsi una domanda.

Quanto valgono questi playoff? Un interrogativo difficile, ma che nei pensieri di Rocca, ha trovato una seria risposta su cui riflettere: il futuro. Un tema di constatata attualità e che ha individuato nei protagonisti citati, saldi appigli su cui ragionare. 

Città, squadra e giocatori: tre colonne portanti su cui costruire il domani rossonero. Allora ecco che la sfida con i ragazzi di Francesco Baldini, assume un valore diverso. Il campionato appena conclusosi, resta naturalmente un qualcosa di straordinario. Ma quello che si appresta ad incominciare domenica, potrebbe gettare le basi per qualcosa di nuovo o forse no. La posta in gioco è alta. Oltre al passaggio del turno, il Foggia dovrà confrontarsi con una nuova realtà che vorrebbe trasformare in quotidianità. I playoff raggiunti quest’anno, portano con sé,  una sensazione di una quasi sana casualità: una sorpresa che rischia di non ripetersi. Allora ecco che le parole di Rocca, si dimostrano rivelatrici. La sfida col Catania (sperando non solo questa) potrebbe dare delle risposte considerevoli, su quello che attenderà il Foggia la prossima stagione. Un futuro ad oggi, anticipato da un presente fatto di solide realtà, come il gruppo e lo stesso centrocampista milanese. Ma che domani potrebbe non vederlo più, con la casacca rossonera. “Non ho ancora parlato con la società e preferisco non avere distrazioni in questo momento. Quando finirà la stagione, tireremo le somme e vedremo che fare nel futuro.”

Allora oggi più che mai, questi playoff assumono un’importanza diversa. Un nuovo inizio su cui continuare a costruire o partire per ricostruire. Una differenza non di poco conto, che muterebbe drasticamente, il volto del Foggia che verrà.

Ma fra tanti dubbi, la squadra ha seminato una certezza, più che consolidata: la presa coscienza di una crescita effettiva. Sensazioni che appartengono anche allo stesso Rocca, che afferma:“ Siamo consapevoli del fatto che possiamo giocarcela con tutti. Anche se molti o la maggior parte ci danno per sconfitti, questo non ci deve interessare. Dobbiamo affrontare la partita nel miglior modo possibile, con la giusta cattiveria e più voglia di loro di poterla vincere. Secondo me, se mettiamo lo spirito giusto, dando il cento per cento, possiamo essere fastidiosi.”

Allora non resta che aspettare ancora qualche ora, per poi capire cosa ne sarà del Foggia di oggi. Nella speranza che il futuro, non sia tanto diverso dal presente.

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