Gino Lisa: dal 15 luglio si vola

Ero bambino quando mio padre mi portava la domenica mattina al campo d’aviazione Gino Lisa a vedere gli aerei che atterravano. Parliamo di 50 anni fa (ahime!) e da allora ben conosciamo tutte le vicissitudini che hanno riguardato l’aeroporto della nostra città. Vivendo lontano (a Pisa) ho seguito con ancora più interesse e trepidazione le notizie che in questi ultimi mesi hanno riguardato la possibile riapertura dello scalo foggiano, perché potrebbe finalmente consentire a noi esuli lontani di poter tornare in Capitanata con maggiore facilità.

Ho intervistato il dott. Sergio Venturino, Presidente del Comitato “Vola Gino Lisa” che dal 2013, anno della sua costituzione, è stato tra i soggetti che hanno promosso e reso possibile il rilancio dello scalo aeroportuale foggiano.

Dott. Venturino a che punto siamo con il rilascio delle certificazioni da parte degli Enti nazionali che attestano l’operatività del Gino Lisa?

Questa fase è finalmente alle nostre spalle e possiamo ritenerla superata. Avevamo un ultimo ostacolo che era la riscrittura delle procedure di decollo e atterraggio da parte del CIGA (Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche), che è una sezione dell’Aeronautica Militare. E’ stato effettuato il sorvolo del Gino Lisa ed è stato dato l’ok definitivo. Ora attendiamo il 3 giugno la pubblicazione sull’AIP (Aerorautical Information Publication) e il 15 luglio ENAV dichiarerà operativo l’aeroporto di Foggia. Quindi finalmente possiamo affermare con soddisfazione che  dal 15 luglio si potrà atterrare o decollare dall’Aeroporto Gino Lisa con la pista a 1735 metri a cui si sommano altri 150 metri che possono essere sfruttati in decollo.

1800 metri di pista sono gli stessi ad esempio dell’aeroporto di Firenze che negli anni pre-Covid movimentava circa 3 milioni di passeggeri. Ovviamente Firenze ha un appeal e un bacino di utenza diversi da Foggia, ma è la dimostrazione che con questa pista sono possibili numeri importanti.

Esatto, non abbiamo più alcun limite e un problema, quello della pista, che avevamo da anni è stato così eliminato e i lavori che sono iniziati a dicembre 2019 si sono conclusi nei tempi previsti. Adesso siamo nella fase in cui poter pensare di individuare i vettori che voleranno su Foggia. Innanzitutto avremo la Protezione Civile che costituisce un valore aggiunto per il nostro scalo e per l’indotto che potrà creare nel nostro territorio. Le comunico in anteprima che Aeroporti di Puglia destinerà il Villaggio Azzurro a base operativa della Protezione Civile che quindi avrà una struttura fissa e importante qui a Foggia. Questo significa ad esempio che l’Aeroporto Gino Lisa sarà sempre aperto per gestire le emergenze creando così un flusso continuo di attività tra le quali, ad esempio la gestione dei voli dell’aeroambulanza che già la scorsa settimana AliDaunia ha fatto partire da Amendola diretto a Brescia. Avremo poi L’AG (Aviazione Generale), gli aerei privati, hobbisti e Vip, che costituiscono un target di sicuro interesse anche nell’ottica di incrementare e favorire i flussi turistici, anche per brevi periodi, verso il vicino Gargano, il Molise, l’Irpinia, la Basilicata, la BAT nord, realtà con le quali dovranno essere messe in atto adeguate sinergie. Avremo due piazzole di sosta per aeromobili più pesanti, che in termine tecnico si chiamano Apron. Il volo in regime di continuità territoriale (voli da regioni disagiate per i quali è prevista la deroga ai principi di libero mercato e concorrenza ndr) che attiveremo è il Foggia Milano che ci consentirà di collegarci con un Hub internazionale e quindi alle rotte Europee. Inoltre lavoreremo con i charter per far affluire turisti anche dall’estero creando flussi di passeggeri tali da poter far diventare attrattivo il Gino Lisa per le compagnie aeree. 

Il Gino Lisa dovrà dotarsi anche di servizi a terra aggiuntivi che consentano ai passeggeri un rapido trasferimento nelle destinazioni finali.

Stiamo lavorando per la creazione di una confederazione di soggetti economici che dovranno cooperare per rendere operativo ed attrattivo il Gino Lisa. Solo lavorando in maniera congiunta si potrà garantire il successo del nostro scalo. Ad esempio dobbiamo collegare velocemente l’aeroporto con Vieste e le altre località del Gargano utilizzando pulmini da 19 posti che partiranno ad orari programmati, ad esempio ogni tre ore, e lo stesso servizio dovrà essere realizzato anche verso altre direttrici, penso al Molise, all’Irpinia, Cerignola e i principali centri della provincia BAT,  le località sulla costa come Margherita di Savoia, le zone della Basilicata a noi più vicine.

Un turista su tre che viene in Puglia, sceglie il Gargano. Vieste è la meta più visitata con 1 milione e 900 mila presenze (pernotti) nel 2019 (dati pre-Covid) generando un incasso per la Regione Puglia di 1,5 milioni di euro in termini di tassa di soggiorno. Le presenze si concentrano nei mesi estivi, come si può destagionalizzare il flusso turistico per garantire una buona operatività dell’aeroporto nel corso di tutto l’anno?

In questa ottica un ruolo importante potrebbe essere svolto dal turismo religioso che non necessariamente si concentra nei soli mesi estivi. Ruolo centrale in questo ambito è ovviamente giocato da San Giovanni Rotondo che già vanta oltre 440 mila presente (dati 2019) ma non dobbiamo dimenticare gli altri importanti santuari che abbiamo nel nostro territorio, dall’Incoronata a Monte Sant’Angelo a San Marco in Lamis. Poterci collegare con Hub internazionali, penso a Londra, Parigi, Madrid significherebbe poter fare arrivare a Foggia turisti anche da oltreoceano dove San Pio ha grande seguito di fedeli. 

In questi ultimi mesi si è parlato di un possibile cambio di nome della nostra aerostazione e ci sono state alcune proposte in tal senso, come le valuta?

La priorità al momento è garantire l’operatività dell’aeroporto. Abbiamo coinvolto le scuole della città lanciando un concorso tra i ragazzi chiedendo loro di proporre un nuovo nome e un logo che rappresentasse il nostro aeroporto. Abbiamo ottenuto una risposta entusiastica da parte dei ragazzi ed abbiano centrato l’obiettivo che era quello di fare avvicinare i nostri giovani alla storia e alle vicende del Gino Lisa. Gerolamo Lisa, come saprà, nacque a Torino (18 agosto 1896 ndr) ed è stato un valoroso Sottotenente del Genio e aviatore che si distinse durante la prima guerra mondiale. Morì giovanissimo durante  una missione (Monte Summano in Val d’Astico 15 novembre 1917 ndr) e fu insignito della medaglia d’oro al valor militare. Il nome di Gino Lisa è rimasto legato a Foggia perché gli fu intitolata la scuola di volo dove piloti americani venivano ad imparare a volare (dal 1918 al 1938)  ndr), ma questo valoroso aviatore non ha mai avuto alcun tipo di contatto con la nostra città. Ci sarebbero anche altri valorosi aviatori nati nella nostra Provincia ma oggi nessun aeroporto civile italiano è intitolato a un militare. Personalmente ritengo che se dovessimo valutare la proposta di un cambio del nome della nostra aerostazione, dovremmo farlo in una ottica di marketing. Individuare un nome che immediatamente rimandi alla città e al nostro territorio. Ricordiamo che sono gli Enti nazionali e semmai regionali a poter cambiare il nome di uno scalo aeroportuale.

Ha qualche nome che più di altri le sembra adeguato in un eventuale passaggio di consegne?

Tengo a precisare che come ho già detto, al momento il cambio del nome non costituisce per noi una priorità anche perché le procedure che questa operazione implica non sono di poco conto. Noi dobbiamo concentrarci sul far atterrare e decollare aerei dal nostro Gino Lisa. Poi come tutti ho le mie idee e le mie personali preferenze.

Ad esempio?

In un’ottica di marketing, come abbiamo detto prima, vedrei bene il nome di Fiorello La Guardia di origini cerignolane e Sindaco di New York (dal 1934 al 1945 ndr). Ad esempio adottando questo nome si potrebbero avviare azioni di gemellaggio con New York aumentando la conoscenza del nostro scalo in terra americana. Altrettanto spendibile sarebbe il nome di San Pio, tenendo conto delle tante persone nel mondo che giornalmente avviano su internet ricerche sulla vita del Santo e che si imbatterebbero inevitabilmente anche nelle pagine del nostro aeroporto. Ribadisco che si tratta di mie personalissime valutazioni e non sono nomi condivisi in alcun modo con gli altri membri del comitato.

Allora dott. Venturino l’appuntamento è per il 15 luglio.

Senz’altro, aspettiamo con ansia quel giorno che sarà la data dalla quale sarà possibile decollare e atterrare sulla nostra nuova pista. Vorremmo diventasse un giorno di festa per la città e l’intera Capitanata, valuteremo insieme al Comandate della base di Amendola la possibilità di un sorvolo del Gino Lisa da parte dei velivoli militare. Ci lavoreremo.

Grazie dott. Venturino e speriamo di poter sentire presto anche a Foggia la voce gracchiante di un capitano che a bordo del suo aereo annuncia dall’interfono “Benvenuti a bordo, allacciate le cinture di sicurezza, siamo pronti per il decollo”.

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16 commenti

  1. Buongiorno, sono una persona altamente referenziata per le operazioni di terra in aeroporto. Sapete quale azienda si occuperà dell’handling e a chi eventualmente poter inviare una candidatura?
    Grazie e buon lavoro
    Silvia Peverini

    1. Buonasera Silvia, non saprei darle informazioni precise a riguardo. Potrebbe contattare il comitato “vola Gino Lisa” forse potranno darle maggiori ragguagli.

  2. Una delle interviste più dettagliate e complete che aggiornano le informazioni sul nostnostro Aereoporto. Speriamo realistica la previsione sul 15/07/21. Ce lo auguriamo!

  3. Lo sviluppo di Foggia dipende dall’aeroporto…questa è la cosa più importante!
    E i foggiani ( e non solo) avranno ben più possibilità di altri , per altri scali più importanti, di collegarsi col mondo attraverso la rotta FOG MXP!
    E non dimentichiamoci che sottopassando la SS16 potremo allungare la pista fino a 3000 metri!

  4. Buongiorno, arrivati a Foggia in aereo, la cosa importante da fare sono i collegamenti con la parte della Puglia che confina con il Molise,per esempio Serracapriola, Chieuti….

    1. E’ una delle priorità che il comitato ha ben presente. I collegamenti a terra saranno decisivi

  5. E’ una delle priorità che il comitato ha ben presente. I collegamenti a terra saranno decisivi

  6. Volo:
    Foggia -francoforte internazionale
    sarà possibile?sarei davvero felice!
    Per poter lavorare,in aeroporto,qualsiasi mansione,sarebbe possibile?mio zio ha lavorato x anni alla torre di controllo del ginolisa,purtroppo,non c’è più évenuto a mancare anni fa’,ma credo si ricordino benissimo di lui,faceva Manfredonia (luogo d’abitazione)Foggia, tutti i giorni.

  7. Finalmente un’ informazione precisa e completa. Complimenti ad intervistatore ed intervistato!

  8. Quale sarà la compagnia per i voli Foggia Milano MXP e da quando si potranno prenotare?
    Grazie
    Grazia Annese

    1. È ancora presto per sapere quale o quali compagnie voleranno da Foggia. Speriamo di poter avere un annuncio a riguardo quanto prima

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