Juve Stabia schiacciasassi: Marotta e Borrelli frantumano il Foggia 3-0

Una gara a senso unico. Questa è stata la partita tra Juve Stabia e Foggia, valevole per la penultima giornata del campionato di Serie C. Un risultato tondo e incontrovertibile: 3-0 per i padroni di casa. Una sconfitta amara per i ragazzi di Marchionni, costretti ad affrontare i campani, con una formazione rimangiata a causa delle molteplici defezioni in organico. Un fattore che, nonostante questo, non ridimensiona la netta vittoria dei ragazzi di Pasquale Padalino e che rimanda all’ultima giornata della stagione regolare il verdetto conclusivo nella corsa playoff.

I primi minuti della gara sono prettamente di studio e attesa. Al 4’ il Foggia penetra la difesa giallonera con Balde. Il quale batte Farroni, ma è tutto inutile: l’attaccante è in fuorigioco. Dopo una prima fase di stallo, i padroni di casa affondano subito. Al 6’ Berardocco serve in verticale Orlando, che conclude a rete, ma viene bloccato da un attento Turi. Al 10’ i rossoneri ci provano da fuori, con un destro senza pretese di D’Andrea: il portiere blocca senza difficoltà. La Juve Stabia aumenta i giri del suo motore e all’11’ arriva la prima vera occasione con Marotta. Il quale sugli sviluppi di un’azione rocambolesca si trova solo in area e conclude a rete. Palla sulla traversa. Il gol sembra vicino e arriva poco dopo. Al 13’ Orlando vola sulla fascia sinistra, supera Galeotafiore e serve un pallone rasoterra per Borrelli solo in area. L’esterno non deve far altro che accompagnare la palla in rete. I padroni di casa non si scompongono e continuano a giocare. Al 21’ il Foggia ci prova con Balde, che dal fondo serve un rasoterra preciso per D’Andrea in area. L’attaccante colpisce, ma la palla finisce al lato. Gli ospiti ci riprovano al 28’ con Curcio. Agostinone è veloce nel servire Balde, che a sua volta appoggia per il fantasista: destro violento e grande intervento di Farroni. È il momento migliore per il Foggia, ma al 34’ Marotta scaglia un destro da fuori area e colpisce la traversa. Nella ripresa è Balde a spaventare i ragazzi di Padalino. Sugli sviluppi di un suo cross dal fondo, la palla colpisce la traversa, grazie ad una deviazione fortuita (50’). Il raddoppio arriva al 52’. Orlando vola ancora sulla fascia sinistra, mette un pallone insidioso in area e Marotta non deve far altro che spingerlo in rete. Nei minuti successivi Curcio ci prova con un tiro a giro al 53’ ed una rovesciata al 59’: entrambe le conclusioni sono imprecise. Ma la Juve Stabia continua a spingere ed arriva anche il terzo gol della gara. Al 63’ Vallocchia serve Marotta con un lancio lungo. L’attaccante gira abilmente di testa, verso Di Stasio e sigla la sua doppietta personale. Al 69’ Iurato segna il gol dell’1-3, ma l’arbitro annulla per un tocco di mano del giovane rossonero. Al 76’ ci riprova, cercando la conclusione su un passaggio dal fondo di Balde. La difesa campana è abile nel chiuderlo al momento del tiro. Negli ultimi dieci minuti è sempre la Juve Stabia a proporsi in avanti. All’81’ Di Stasio salva su Ripa in area e all’89’ Fantacci conclude alto sulla traversa.

La sconfitta di Castellammare di Stabia, non cancella quanto di buono fatto in questa stagione. L’avversario è stato ostico, ma un risultato così pesante è difficile da assimilare. Questo non può far altro che porre un serio interrogativo, su quelle che saranno le prossime due sfide: Catania ed il primo turno di playoff. Il 7° posto in classifica è ancora dei rossoneri, in virtù dei risultati scaturiti sugli altri campi di Serie C. Ma le avversarie continuano ad avvicinarsi e l’ultima gara della stagione regolare risulta ormai determinante. Quello che sarà non è dato ancora saperlo. L’unica certezza in questo momento è la prossima sfida di campionato.

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