L’avversario di turno: SS Monopoli 1966

Dopo la cocente ed inaspettata sconfitta interna subita per mano della Paganese, il Foggia si troverà di fronte quello che potrebbe essere l’ultimo ostacolo nella corsa per garantirsi un posto nei playoff.
I Satanelli guidati da Marchionni cercheranno di conquistare contro il Monopoli almeno un pareggio, che consentirebbe di ottenere la matematica partecipazione al mini-torneo che permetterà alla squadra vincitrice di approdare nella serie cadetta insieme alle vincenti dei tre gironi.


Il Monopoli, insieme alla Viterbese che però ha disputato una gara in più, si trova in undicesima posizione, immediatamente fuori dalla griglia playoff con 40 punti, frutto di 10 vittorie, 10 pareggi e 13 sconfitte, per un totale di 39 reti messe a segno, contro le 44 subite.
La formazione guidata da Scienza, ex rossonero essendo stato centrocampista del Foggia nella stagione 1987-88, ha sempre stazionato nella zona cuscinetto tra quelle playoff e playout, a dimostrazione del valore di una rosa allestita per ottenere una salvezza tranquilla ed attualmente si trova a 4 punti dalla zona promozione e 5 da quella retrocessione.


Nel corso del match di andata, il Foggia riuscì a portare a casa tre punti dallo stadio Veneziani, al termine di un match concitato, che vide i ragazzi di Marchionni andare in vantaggio con Curcio, per poi subire il ribaltamento del risultato e riuscire ad acciuffare il pareggio, nuovamente con Curcio, prima del fischio di metà gara.
Fu poi una rete di Garofalo, quasi allo scadere, su assist dalla sinistra di Di Jenno, a fissare il risultato sul 2 a 3 finale.
La rosa dei biancoverdi può annoverare elementi di sicuro affidamento, come i difensori Bizzotto (esperto centrale, a lungo nel Bassano) e Mercadante, i centrocampisti Iuliano, Piccinni, Paolucci (8 assist finora), Liviero (scuola Juventus) e Zambataro, interessantissimo esterno sinistro italo-etiope, di proprietà dell’Atalanta e gli attaccanti Starita (capocannoniere della squadra con sette reti), Soleri e Bunino, 24 anni, di proprietà del Pescara, talento finora inespresso, del quale in passato si parlava molto bene, tanto da attirare l’attenzione della Juventus che lo acquistò per circa 2 milioni di euro quando giocava nella Pro Vercelli.Fanno parte della rosa anche tre giocatori dal fugace passato rossonero: Viteritti, Arena e Spadoni.


Nel corso dell’ultima partita persa per 2 a 1 sul campo del Potenza, Scienza ha schierato i suoi con un 3-5-2 che prevedeva Taliento tra i pali, Riggio, Bizzotto e Mercadante in difesa, Tazzer e Liviero esterni di centrocampo, con il regista Paolucci affiancato dall’esperto Piccinni e dal brasiliano Iuliano; in avanti la coppia formata da Starita e Bunino.


Per il Foggia quella di domani sarà una gara da non sottovalutare assolutamente perché il Monopoli potrebbe cogliere l’occasione per raggiungere la matematica salvezza senza partecipare alla coda playout, visto che nelle successive due gare i biancoverdi dovranno vedersela con la Ternana, impegnata a macinare record e il Catanzaro, in piena lotta con il Bari per il terzo posto.

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