Foggia al fianco dei senza fissa dimora. Di Iasio: Quel giovane imprenditore, costretto a rinunciare al suo sogno e a chiudere la sua attività

A seguito dei drammatici effetti economici che la pandemia ha avuto sulla categoria dei ristoratori e con l’amplificarsi dell’emergenza dei senza fissa dimora, che si trovano a vivere – ora più di prima – in uno stato di abbandono e di indifferenza sociale – sorda ai bisogni degli invisibili – nasce la lodevole iniziativa tra l’associazione giovanile “Leo Club Foggia Host“, in sinergia con i “Fratelli della Stazione” e con due ristoranti della città (“Ovineria” e “Al primo piano“).

Food into street è il suo nome, firmata dai Leo club Host, con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere il settore della ristorazione locale e la donazione di pasti caldi ai più bisognosi.

Con un semplice click chiunque potrà effettuare una libera donazione il cui ricavato sarà destinato ai ristoranti menzionati che, a loro volta, prepareranno speciali menù da offrire ai senza fissa dimora.

Non è il primo anno che il Leo Club Foggia Host organizza iniziative volte alla solidarietà e al bene comune. Si tratta della terza iniziativa solidale che l’associazione di servizio, che raccoglie i giovani dai 12 ai 30 anni interessati a varie tematiche ed emergenze territoriali, mette in campo.

Questa mattina abbiamo raggiunto telefonicamente la Presidente della Associazione Mariadea Di Iasio che ha lungamente parlato della sensibilità con cui il gruppo giovanile intende avvicinarsi ed essere di sostegno ai più sfortunati.

Leo club ha già partecipato l’anno scorso ad una raccolta per l’acquisto di scarpe ai senza fissa dimora e ad un contest fotografico in cui abbiamo inteso devolvere il ricavato alla associazione i Fratelli della Stazione (associazione  che ha a cuore l’emergenza degli esclusi e dei senza fissa dimora), spiega la Presidente alla nostra redazione.

L’idea di questo progetto nasce dal racconto di un giovane imprenditore della provincia di Foggia, costretto a rinunciare al suo sogno e a chiudere la sua pizzeria, per le drammatiche ricadute economiche che l’emergenza sanitaria ha procurato alle attività di ristorazione, ho pensato che bisognava fare qualcosa per provare a sostenere i ristoratori, senza dimenticare l’emergenza dei senza tetto, spesso inascoltati ed emarginati dalla società”.

Il Presidente Di Iasio, ritiene importante divulgare il messaggio a tutti per provare a coinvolgere tanti cittadini del territorio a partecipare attivamente ad una emergenza di tutti, ascoltando il grido d’allarme dei più bisognosi di aiuto.

La raccolta fondi andrà avanti fino a maggio.

Non vogliamo la chiusura dei nostri locali del cuore, non vogliamo perdere i nostri ricordi e la nostra socialità. Bisogna agire e contribuire ad una rinascita basata su valori importanti come la solidarietà“, sottolinea il Presidente, “ci auguriamo”, chiude Di Iasio, “che ci sia l’operosità ed il sostegno di tanti, ci piacerebbe estendere l’iniziativa anche ad altri ristoranti, provando anche ad includere socialmente e concretamente chi vive ai margini ed in questo momento specialmente sta vivendo una emergenza nella emergenza”.

Per aderire all’iniziativa, che darà concreto sostegno ai senza fissa dimora sostenendo anche le imprese locali, basterà cliccare sul link

https://www.paypal.com/donate?hosted_button_id=ESNM8MHEZ26AE

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