Buio allo “Zaccheria”: la Paganese batte il Foggia 0-1 e la corsa playoff si complica

Clamoroso. Verrebbe da pensare solo questo, al termine della gara di campionato tra Foggia e Paganese. Gli ospiti si sono imposti con una rete di Mendicino e per i rossoneri è arrivata la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Palermo.

La gara incomincia con il ritmo giusto. Il Foggia si dimostra subito padrone del campo e sfiora il vantaggio al 5’. Su una grande giocata di Alessio Curcio, Kalombo corre sulla fascia destra e serve un pallone in area per Garofalo, il quale colpisce al volo, ma sfiora il palo.

I successivi dieci minuti sono di marca rossonera, ma gli azzurrostellati prendono fin da subito le misure. Al 17’ Curcio mette in area un pallone morbido per Vitale, ma il suo tiro viene fermato da un’ottima chiusura della difesa. Al 20’ cambia la partita. Diop colpisce Fumagalli con un gomito in uno scontro aereo: per l’arbitro è rosso diretto.

Al 28’ Curcio serve splendidamente Garofalo, ma conclude mancando lo specchio della porta. Il Foggia cerca la via del gol, ma la Paganese regge molto bene. Al 31’ Garofalo ci riprova di testa sugli sviluppi di una punizione di Curcio: palla alta.

Subito dopo Marchionni sostituisce Kalombo per Balde. Gli ultimi quindici minuti sono in sostanziale equilibrio. Al 39’ Dell’Agnello devia di testa un pallone di Di Jenno, ma la conclusione è centrale e debole. Il  primo tempo si conclude con un tiro alto sulla traversa di Vitale (46’), dopo una bella azione del trio d’attacco.

Nella ripresa è sempre il Foggia a cercare lo spunto deciso, ma gli azzurrostellati restano solidi e concentrati.

Al 51’ il Foggia può andare in vantaggio, su un rinvio maldestro di Baiocco. Il quale colpisce in pieno volto Bramati, ma la palla si spegne sul fondo. Al 53’ arriva la prima vera occasione da gol per i rossoneri.

Vitale taglia in due il campo con un passaggio preciso per Dell’Agnello. L’attaccante raccoglie il pallone, ma scarica la conclusione sul palo. Il vantaggio sembra vicino, ma la Paganese non si scompone.

Al 63’ esce Balde per D’Andrea e Carotenuto per Cernuto. Al 67’ gli ospiti prendono coraggio. Mattia lanciato in fascia, serve Zanini solo in area: il suo colpo di testa si spegne a lato. Al 69’ ci prova Mendicino da fuori, ma Fumagalli si distende bene e blocca la palla. Poco dopo Gaeta entra al posto di Volpicelli. Il Foggia ci riprova al 72’ con un altro colpo di testa di Dell’agnello, ma il tiro finisce alto sulla traversa.

Marchionni prova a vincerla e cambia due giocatori: Dell’agnello per Nivokazi e Garofalo per Said. Ma all’81’ arriva il gol degli ospiti. Su un errore della retroguardia rossonera, Mendicino ne approfitta e si lancia a rete: il destro violento dell’attaccante si spegne alle spalle di Fumagalli. Il Foggia tenta il tutto per tutto, ma il tiro sporcato di Curcio all’85’ e la deviazione di testa di Nivokazi al 93’, non portano al pareggio finale.

Con questa sconfitta, il Foggia complica la sua classifica generale. I risultati delle avversarie, avevano creato degli scenari interessanti, sulla volata finale. Le conseguenze di questa partita potrebbero essere diverse, ma adesso c’è solo bisogno di raccogliere i cocci e andare avanti.

ph Federico Antonellis
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