Vaccine days di Pasqua e Pasquetta a caregiver ed ultraottantenni, bilancio positivo

Bilancio decisamente positivo per la due giorni dedicata alle vaccinazioni che si sono concentrate nelle giornate di Pasqua e Pasquetta per le 13 mila persone coinvolte in Puglia per la somministrazione della prima dose di Astrazeneca e Moderna.

Una macchina organizzativa efficientissima dispiegata su tutto il territorio regionale con tutto il personale medico e paramedico impegnato senza sosta nelle giornate pasquali nei presidi dedicati delle 6 province pugliesi interessate al “Vaccine days”.

Da Bari a Taranto, da Lecce a Brindisi, passando per la Bat e Foggia, ai caregiver, ovvero ai familiari, conviventi, tutori e affidatari di disabili gravi minori di 16 anni, sono stati somministrati oltre 660 mila dosi di vaccino anticovid. Un dato aggiornato nella tarda serata di ieri direttamente dalla Regione Puglia che ha monitorato tutti i dati relativi ai 257 comuni pugliesi interessati dalla importante mission sanitaria.

Nella sola provincia di Foggia sono state oltre 1100 le dosi distribuite ai caregiver e familiari conviventi di minori con gravi disabilità. Due giornate intense, specie quella di ieri che hanno visto impegnate su tutti i presidi sanitari della capitanata tante squadre ed equipe vaccinali della ASL e molti medici di medicina generale dei comuni di: Foggia, San Severo, Lucera, Cagnano Varano, Vico del Gargano, Vieste, Torremaggiore, San Marco in Lamis, Troia, Candela, Monte Sant’Angelo, San Nicandro Garganico, Cerignola, San Giovanni Rotondo. Un lavoro imponente che ha visto il coordinamento di tanti volenterosi professionisti,  coinvolti anche nelle attività di vaccinazione a domicilio alle persone ultraottantenni non autosufficienti.

 Nella sola mattinata di ieri sono state ben 466 le dosi somministrate a domicilio per un totale di circa 110 mila somministrazioni effettuate fino ad ora, di cui oltre 72 mila come prime dosi e circa 38mila per la seconda somministrazione

 28.350 le persone ultraottantenni che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, 17.267 anche la seconda.

Insomma un bilancio positivo per il quale la regione si dice soddisfatta.  “Queste due giornate per i caregiver – ha commentato uno dei direttori Asl della Puglia (Br) – si aggiungono a quella di sabato per i pazienti oncologici e trapiantati di fegato e rappresentano un forte impulso alla campagna vaccinale. Nei prossimi giorni partiremo con la vaccinazione di massa, secondo le fasce di età definite dalla Regione e metteremo in campo tutte le nostre risorse, in attesa che arrivi una fornitura più consistente di vaccini, grazie alle collaudate strutture pugliesi dispiegate sul territorio ed al personale impegnato con abnegazione ed impegno per far fronte  a questa emergenza, ci auguriamo di riuscire vaccinare tutta la popolazione nel più breve tempo possibile”.

ph Presidio di Troia e Candela (Fg)

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