Calcio Foggia 1920 – Parla il DS Ninni Corda: È il covid la vera incognita per i play off , forse il 18 aprile torniamo in campo contro la Paganese.

Quando meno te l’aspetti ecco che il covid irrompe nel campionato del Foggia con una incidenza da vero e proprio focolaio. In capo a una settimana la formazione di Marchionni, di fatto quasi immune fino ad oggi da contagi, vede salire a diciannove il numero di atleti positivi al covid 19 nella variante inglese, la più perniciosa da smaltire. Un vero e proprio “cataclisma pandemico” si abbatte sul Foggia a sole sei giornnate dalla fine del campionato regolare quando, messa in cassaforte la salvezza e l’approdo ai Play Off, la squadra rossonera si apprestava ad un rush finale per guadagnarsi la migliore posizione possibile sulla griglia di partenza del torneo ad eliminazione diretta che porterà alla quarta promozione in cadetteria. Rimandata la gara col Palermo il Foggia attende l’arrivo del Monopoli allo Zaccheria che, nel frattempo, sembra invece ancora in piena crisi pandemica tanto che, come ci dice il DS del Foggia Ninni Corda, da noi raggiunto telefonicamente, quasi sicuramente il derby sarà rimandato a data da destinarsi. Ma il problema non è tanto sapere se si giocherà il derby di domenica e con quali giocatori a disposizione, ma piuttosto capire come il Foggia potrà affrontare questo ultimo scorcio di stagione che prevederà, giocoforza,  recuperi ravvicinati con una rosa ridotta e calciatori che dovranno ovviamente riprendersi dalla malattia (tranne gli asintomatici) e riacquistare la forma dopo il forzato stop. Anche gli allenamenti, proseguendo a scartamento ridotto e per compartimenti stagni, non aiutano certo Marchionni ad allestire una formazione in grado di esprimersi al meglio per ottenere quanti più punti possibili da contendere a formazioni aguerrite come Catania e Juve Stabia che lottano insieme a noi per le posizioni che contano dal quinto posto in giù (difficile che Avellino, Catanzaro e Bari possano essere raggiunte). 

Saltata dunque anche la partita con il Monopoli il Foggia avrà per fortuna il turno di riposo per l’esclusione del Trapani e visto che probabilmente la lega sposterà al 18 aprile la 36a giornata dedicando al 14 le tante gare da recuperare. Sarà proprio in quell’occasione (18 aprile) che rivedremo il Foggia in campo allo Zaccheria contro la Paganese per poi affrontare probabilmente il 21 la partita contro il Palermo che il 14 ha già un’altra gara da recuperare. 

Ma l’incognita covid ricade anche poi inevitabilmente sui Play Off. Che conseguenze avrà sulla tenuta atletica della squadra? Una volta recuperati tutti (cosa che ci si augura accada nel giro di qualche settimana) in che condizioni saranno gli uomini di Marchionni al via della prima sfida spareggio?

Ninni Corda è ovviamente molto preoccupato:

<Non sappiamo come affronteremo il proseguio del campionato. Il covid è un’incognita per tutti. La variante inglese è risultata molto virulenta e non sappiamo in che condizione ritroveremo i calciatori che torneranno negativi. Se guardiamo cosa accaduto alla Cavese c’è da preoccuparsi, viceversa la Pergolettese, rientrata dal contagio, è ripartita a mille con due vittorie consecutive quindi possiamo aspettarci di tutto>.

Inutile dire che ci auguriamo che la sosta porti alla fine più benefici che danni agli equilibri della squadra, ma solo al ritorno in campo (probabilmente contro la Paganese) avremo modo di capire come e quanto l’infezione pandemica condizionerà la forma dei rossoneri.

(Visualizzazioni 681, di cui 1 oggi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.